
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Turismo Digitale - Consulenza e soluzioni per il marketing digitale del settore turistico</title>
	<atom:link href="http://www.turismodigitale.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.turismodigitale.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 14:23:40 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>E-mail marketing: valutare l&#8217;esito di una campagna si può</title>
		<link>http://www.turismodigitale.it/email-marketing/email-marketing-valutare-lesito-di-una-campagna-si-puo/</link>
		<comments>http://www.turismodigitale.it/email-marketing/email-marketing-valutare-lesito-di-una-campagna-si-puo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 15:39:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valnov</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Email marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismodigitale.it/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[    Per chi decide di investire in comunicazione la preoccupazione maggiore è quella di valutare l’esito di una campagna e il ritorno sull’investimento, il famigerato ROI, che altro non è che un valore percentuale che indica l’efficacia dell’investimento pubblicitario.
Mentre le campagne sui media tradizionali (stampa,Tv, radio) non permettono una valutazione puntuale dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- RSPEAK_STOP --> <a href='http://wr.readspeaker.com/webreader/webreader.php?cid=c418487e4a0ce8fa30dd75ae5b878f46&t=wordpress_free&url=http://www.turismodigitale.it/email-marketing/email-marketing-valutare-lesito-di-una-campagna-si-puo/&title=E-mail marketing: valutare l&#8217;esito di una campagna si può' onclick='readpage(this.href, 9); return false;'> <img src='http://graphics.readspeaker.com/images/wr/listen_it_it.gif' style='border-style: none;' alt='Ascolta con webReader'></a><div id='WR_9'></div> <!-- RSPEAK_START --> <p><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/07/colordisplay.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15 alignleft" style="float: left;" title="Mailforce" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-logo1.jpg" alt="Mailforce" width="150" height="150" /></a>Per chi decide di investire in comunicazione la preoccupazione maggiore è quella di valutare l’<strong>esito di una campagna </strong>e il ritorno sull’investimento, il famigerato <strong>ROI</strong>, che altro non è che un valore percentuale che indica l’efficacia dell’investimento pubblicitario.</p>
<p>Mentre le campagne sui media tradizionali (stampa,Tv, radio) non permettono una valutazione puntuale dei risultati, i canali online sono molto attendibili da questo punto di vista.<br />
L’<a href="http://www.mailforce.it" target="_blank">email marketing</a>, se si opta per una soluzione di tipo <strong>ASP</strong> (Application Service Provider) per l’invio di <a href="http://www.mailforce.it/" target="_blank">email e newsletter</a>, è uno degli strumenti migliori per una valutazione puntuale dei risultati.<br />
Uno strumento ASP per l’<a href="http://www.mailforce.it/email-marketing" target="_blank">email marketing è Mailforce </a>che permette di avere a disposizione una serie di dati post invio.<span id="more-9"></span></p>
<p>Con <strong>Mailforce</strong> i primi dati a disposizione sono quelli che danno una valutazione di massima della campagna attraverso un sommario, che racchiude:</p>
<p>- Numero e-mail inviate</p>
<p>- Numero e-mail consegnate</p>
<p>- Numero aperture totali</p>
<p>- Numero aperture singole</p>
<p>- Numero e-mail non consegnate</p>
<p>- Numero di unsubscribe</p>
<p>- Numero click totali</p>
<p>- Numero click unici</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10 aligncenter" title="Mailforce Statistiche" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-1-300x192.jpg" alt="Mailforce Statistiche - Il pannello di riepilogo di una campagna di email marketing" width="300" height="192" /></a></p>
<p>È però importante poter associare questi dati ai destinatari del messaggio, in modo da poter determinare il reale gradimento della comunicazione.<br />
Attraverso i <strong>Report dettagliati</strong> sulle Aperture, sulle Non consegnate, sulle Unsubscribed e sui Click si avrà accesso a dati più specifici.</p>
<p>Vediamo adesso in dettaglio i report per cercare di capire quali dati si hanno a disposizione con <strong>Mailforce </strong>per la <a href="http://www.mailforce.it/caratteristiche/statistiche-e-altro" target="_blank">valutazione della campagna</a>.</p>
<p><strong>Report Aperture</strong>: In questo rapporto sono evidenziati tutti i contatti che hanno generato &#8220;aperture&#8221; (con relativo tasso di ri-apertura) e l&#8217;andamento orario delle aperture nel corso delle 24/36/48 ore successive all&#8217;invio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-aperture.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11 aligncenter" title="Mailforce Statistiche - Report Aperture" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-aperture-262x300.jpg" alt="Mailforce Statistiche - Report delle Aperture delle E-mail da parte dei contatti" width="262" height="300" /></a></p>
<p>Sarà dunque possibile verificare, per ogni utente, a che ora abbia ricevuto la comunicazione, a che ora sia stata effettuata la prima e l’ultima apertura.<br />
E&#8217; possibile tracciare l’avvenuta apertura di una comunicazione, solamente se il destinatario compie un’azione sulla comunicazione come lo scaricamento delle immagini o l’apertura di un link.<br />
Basterà che l’utente scarichi una volta le immagini e Mailforce sarà in grado di tracciare le aperture successive senza che si debba effettuare di nuovo lo scaricamento delle immagini.</p>
<p><strong>Report Non consegnate</strong>: Questo rapporto evidenzia le e-mail che non sono state recapitate ai destinatari.<br />
Attraverso questo rapporto sapremo che alcuni contatti non sono stati raggiunti dalla nostra comunicazione e il motivo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-nonconsegnate.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-12 aligncenter" title="Mailforce Statistiche - Report non consegnate" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-nonconsegnate-300x99.jpg" alt="Mailforce Statistiche - Report delle e-mail non consegnate ai rispettivi contatti" width="300" height="99" /></a></p>
<p>Questo dato è importante per mantenere le nostre liste di contatti sempre aggiornate e per conoscere esattamente chi è stato raggiunto dal nostro messaggio.</p>
<p><strong>Report Unsubscribe</strong>: questo rapporto è l’elenco dei contatti che hanno fatto l&#8217;unsubscribe dalla lista.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-unsubscribed.jpg"><img class="size-medium wp-image-14" title="Mailforce Statistiche - Unsubscribed" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-unsubscribed-300x89.jpg" alt="Mailforce Statistiche - I contatti che hanno richiesto l\'unsubscribe (cancellazione) dalla lista" width="300" height="89" /></a></p>
<p>Sapremo chi non gradisce le nostre comunicazioni evitando così il rischio di alimentare un sentimento negativo nei confronti della nostra azienda avendo un effetto contrario a quello che si voleva raggiungere con la campagna.</p>
<p><strong>Report link:</strong> uno dei dati sicuramente più interessanti da esaminare riguarda il numero di click effettuati sui link.<br />
E’ possibile individuare, attraverso questo report, quali utenti abbiano raggiunto il sito web tramite la comunicazione e magari a quale informazione sono più interessati.<br />
Se si volesse fare un’ulteriore comunicazione, sarebbe a questo punto facile individuare il target migliore a cui rivolgersi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-click.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-13 aligncenter" title="Mailforce Statistiche - I click sui link" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/09/mailforce-stat-click-300x288.jpg" alt="Mailforce Statistiche - Link tracking, report dei click" width="300" height="288" /></a></p>
<p>Ricapitolando attraverso Mailforce possiamo accedere a due serie di dati:</p>
<p>1. Dati <strong>quantitativi</strong> che permettono di avere un’idea di massima dell’andamento della campagna. Riguardano ad esempio il numero di e-mail viste, il numero di link seguiti, le richieste di cancellazione e i messaggi di errore.</p>
<p>2. Dati di <strong>marketing</strong> che approfondiscono i dati precedenti dando la possibilità di interpretarli in chiave marketing.</p>
<p>Sapere, ad esempio, quali sono i link più cliccati, chi ha cliccato su ogni singolo link, quali sono i destinatari che hanno cliccato più volte, quali invece non hanno cliccato affatto sulle <a href="http://www.mailforce.it/" target="_blank">nostre newsletter</a>, ci permette di profilare e segmentare ulteriormente la nostra lista di contatti creando liste basate sugli argomenti cliccati o dividendo i contatti attivi da quelli inattivi.</p>
<p>In questo modo possiamo ulteriormente differenziare i successivi invii e definire <strong>le azioni di marketing più appropriate per ogni target. </strong>Proprio questi dati &#8220;post-click&#8221;, quindi quelli derivanti dalle azioni svolte sul sito, sono quelli che permettono di valutare il ROI.</p>
<p>Monitorando attentamente questi dati si potrà valutare <strong>quali campagne rendono e quali no</strong> apportando le eventuali modifiche per rendere le nostre campagne di email marketing più <strong>efficaci</strong>.</p>
<p><strong>Valentina Novembre</strong><br />
<em>Digital Marketing Specialist<br />
Mailforce Team<br />
<a href="http://www.mailforce.it" target="_blank">www.mailforce.it</a></em></p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;">
 <!-- RSPEAK_STOP -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismodigitale.it/email-marketing/email-marketing-valutare-lesito-di-una-campagna-si-puo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il turismo che cambia: il ruolo dei social network</title>
		<link>http://www.turismodigitale.it/turismo-20/il-turismo-che-cambia-il-ruolo-dei-social-network/</link>
		<comments>http://www.turismodigitale.it/turismo-20/il-turismo-che-cambia-il-ruolo-dei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 07:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valnov</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Turismo 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismodigitale.it/?p=6</guid>
		<description><![CDATA[    Da una ricerca di PhoCusWright Research l&#8217;82% degli utenti internet si fidano delle recensioni dei viaggiatori e le considerano più attendibili delle presentazioni pubblicate nei siti e nelle brochure degli stessi hotel. Purtroppo però troppi operatori turistici oggi non danno spazio sui propri siti alle recensioni dei clienti e se lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- RSPEAK_STOP --> <a href='http://wr.readspeaker.com/webreader/webreader.php?cid=c418487e4a0ce8fa30dd75ae5b878f46&t=wordpress_free&url=http://www.turismodigitale.it/turismo-20/il-turismo-che-cambia-il-ruolo-dei-social-network/&title=Il turismo che cambia: il ruolo dei social network' onclick='readpage(this.href, 6); return false;'> <img src='http://graphics.readspeaker.com/images/wr/listen_it_it.gif' style='border-style: none;' alt='Ascolta con webReader'></a><div id='WR_6'></div> <!-- RSPEAK_START --> <p><a href="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/07/colordisplay.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7" title="colordisplay" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/07/colordisplay-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Da una ricerca di PhoCusWright Research l&#8217;82% degli utenti internet si fidano delle recensioni dei viaggiatori e le considerano più attendibili delle presentazioni pubblicate nei siti e nelle brochure degli stessi hotel. Purtroppo però troppi operatori turistici oggi non danno spazio sui propri siti alle recensioni dei clienti e se lo danno tendono a censurare i giudizi negativi.</p>
<p><span id="more-6"></span></p>
<p>Questo però non mette al riparo visto che oggi Internet è tanto cambiata da assegnare al consumatore nuovi mezzi (WEB 2.0 e social network) e un nuovo ruolo, quello di produttori di contenuti.</p>
<p>Internet negli ultimi anni ha subito una drastica evoluzione e da strumento per informare è diventato strumento per creare relazioni.</p>
<p>Questa evoluzione ha fatto sì che ci siano persone che non solo navigano e leggono testi degli altri ma li producono a loro volta, scrivono in vari siti, commentano i contenuti degli altri e a volte li criticano esprimendo liberamente le proprie opinioni, rendendo visibili a tutti i propri giudizi.</p>
<p>Oggi  grazie al fenomeno del web partecipativo e dei social networking i consumatori sono impegnati in una globale e trasparente analisi del loro grado di soddisfazione che esternano quando e dove desiderano. I luoghi virtuali, del resto, non mancano e i numeri ci dicono che sono anche molto frequentati.</p>
<p>Un esempio è MySpace, che con 107 milioni di utenti è il social network più grande del mondo. In ambito turistico la comunità di viaggiatori più imponente è quella di Trip Advisor dove oltre 30 milioni di visitatori al mese ha pubblicato sinora più di 15 milioni di recensioni su hotel di tutto il mondo.</p>
<p>In tale contesto il potere assunto dai clienti del mercato turistico è diventato enorme.</p>
<p>Un albergatore con il suo sito rappresenta una voce, una sola fonte di informazioni, un solo canale di promozione. I suoi mille clienti invece rappresentato mille voci, mille opinioni, mille giudizi che l&#8217;intero universo dei navigatori internet possono oggi conoscere visitando blog, diari di viaggio, foto log e social network di diverso argomento.</p>
<p>Molti considerano, erroneamente, i social network e la nuova blogosfera come una minaccia per il turismo. Invece questa è una grande opportunità, un grande canale di promozione e uno strumento per incrementare il proprio business. Naturalmente questo va a tutto vantaggio di chi opera con impegno e con attenzione alla qualità e alla soddisfazione dei propri clienti</p>
<p>Così, oggi, chi opera nel settore turistico deve far tesoro di queste considerazioni e deve assolutamente stare al passo considerando che: 1) ogni cliente è parte di una rete sociale di rapporti in cui il suo giudizio sarà considerato più affidabile delle brochure e dei siti aziendali da ben 82 persone su 100, 2) che Internet oggi è il principale punto di riferimento di chi deve decidere dove andare in vacanza e 3) che Internet non è solo un mezzo per informare, ma un luogo dove comunicare, dialogare, partecipare.</p>
<p><em>Valentina Novembre<br />
Chantive (<a href="http://www.chantive.it/">www.chantive.it</a>)<br />
Marketing Digitale per il Turismo</em></p>
 <!-- RSPEAK_STOP -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismodigitale.it/turismo-20/il-turismo-che-cambia-il-ruolo-dei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende enologiche pugliesi ed internet: un rapporto difficile!</title>
		<link>http://www.turismodigitale.it/web-marketing/aziende-enologiche-pugliesi-ed-internet-un-rapporto-difficile/</link>
		<comments>http://www.turismodigitale.it/web-marketing/aziende-enologiche-pugliesi-ed-internet-un-rapporto-difficile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 09:52:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.turismodigitale.it/?p=5</guid>
		<description><![CDATA[    
Quasi tutti i produttori di vino e le strutture enograstronomiche della Puglia sono presenti sul web, ma i loro siti risultano praticamente invisibile sui principali motori di ricerca. Eppure, internet può diventare un potente strumento di marketing e comunicazione, tanto più utile in un momento di difficile congiuntura economica come quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- RSPEAK_STOP --> <a href='http://wr.readspeaker.com/webreader/webreader.php?cid=c418487e4a0ce8fa30dd75ae5b878f46&t=wordpress_free&url=http://www.turismodigitale.it/web-marketing/aziende-enologiche-pugliesi-ed-internet-un-rapporto-difficile/&title=Aziende enologiche pugliesi ed internet: un rapporto difficile!' onclick='readpage(this.href, 5); return false;'> <img src='http://graphics.readspeaker.com/images/wr/listen_it_it.gif' style='border-style: none;' alt='Ascolta con webReader'></a><div id='WR_5'></div> <!-- RSPEAK_START --> <p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8" title="globo1" src="http://www.turismodigitale.it/wp-content/uploads/2008/07/globo1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Quasi tutti i produttori di vino e le strutture enograstronomiche della Puglia sono presenti sul web, ma i loro siti risultano praticamente invisibile sui principali motori di ricerca. Eppure, internet può diventare un potente strumento di marketing e comunicazione, tanto più utile in un momento di difficile congiuntura economica come quello attuale.</p>
<p><span id="more-5"></span></p>
<p class="MsoNormal">La maggior parte delle aziende che operano nel settore vinicolo e <strong>dell’enoturismo </strong>hanno un sito web ma solo per pochi di loro la presenza su internet costituisce un valore aggiunto.</p>
<p class="MsoNormal">Per questo tipo di attività avere <strong>un sito non può essere un punto di arrivo</strong>. Al contrario, costituisce solo una buona base di partenza: un sito funzionante in ogni sua pagina, navigabile in modo intuitivo, e facilmente raggiungibile dai motori di ricerca, rappresenta un formidabile e <strong>potente strumento di marketing</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">Una presenza obbligata, quella online, che permette di creare e mantenere relazioni, fornendo agli operatori del settore utili strumenti per parlare di “noi”. Grazie a contenuti di qualità, un sito diviene un riferimento non solo per il cliente finale ma anche per il giornalista specializzato, per l’importatore, il rivenditore o per il semplice appassionato.</p>
<p class="MsoNormal">Un sito, pertanto, deve diventare sempre più strumento di marketing, di comunicazione e di vendita. Obiettivi che si possono raggiungere <strong>facendosi trovare attraverso i motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Da una recente ricerca di <strong>Google Italia</strong> è emerso, per esempio, che gli utenti italiani e stranieri che utilizzano il canale telematico per organizzare la propria vacanza sono tanti. Ma nell’ultimo anno si è avuta una contrazione del 41% di potenziali visitatori dovuta all’assenza dai principali motori di ricerca di buona parte dei siti web delle varie strutture ricettive. Una realtà facilmente riscontrabile nel settore enogastronomico ed in particolare in quello viti-vinicolo.</p>
<p class="MsoNormal">Ciò dipende quasi esclusivamente dalla scarsa qualità dei siti web presenti online, spesso realizzati solo “per moda” e senza una reale convinzione del management, progettati con tecnologie del tutto incompatibili con i motori di ricerca oppure lasciati invecchiare (obsoleti) senza alcun aggiornamento.<br />
Un sito pieno di colori ed immagini, animazioni e suoni può risultare senz’altro accattivante per un essere umano. Non lo è affatto per un motore di ricerca che non sarà in grado di “penetrare” al suo interno e leggerne i contenuti.</p>
<p class="MsoNormal">La scelta delle tecnologie da adottare per realizzare un sito web e la capacità di attirare costantemente l’attenzione degli utenti (soprattutto dei “clienti” potenziali) con contenuti di qualità ed aggiornati nel tempo, sono la chiave di volta di un fenomeno che ormai è consolidato: il vino piace e l’enoturismo è un fenomeno in forte crescita. Ma i siti web dei produttori di vino e delle strutture enogastronomiche, quando presenti in rete, sono praticamente invisibili!!!</p>
<p class="MsoNormal">Per raggiungere (e mantenere) una visibilità ottimale sui motori di ricerca è pertanto necessario attivare una serie di azioni di vero e proprio <a href="http://www.mailforce.it/chi-siamo/servizi-e-consulenza">marketing digitale</a>. Ad esempio, attivando:</p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal">il <strong>Search Engine Optimization</strong> (SEO), in      grado di migliorare il posizionamento del sito della cantina;</li>
<li class="MsoNormal">l’<strong>Article Marketing</strong>, che aumenta la      “platea” di potenziali clienti attraverso la pubblicazione di comunicati      stampa ed articoli con cui promuovere le attività delle aziende vinicole      su blog e testate online;</li>
<li class="MsoNormal">il <strong>Link Building</strong>, in grado di portare      “link in ingresso” qualificati e qualificanti per il sito d: un sistema      per migliorare la visibilità sui motori di ricerca per chiavi fortemente      competitive.</li>
</ul>
<p class="MsoNormal">Un sito web “fatto bene” oltre a garantire una migliore visibilità sui motori di ricerca permette di ridurre la dipendenza dagli intermediari: il cliente potenziale è pertanto in grado di raggiungere l’azienda in modo diretto, by-passando i tipici portali generalisti di promozione che propongono le aziende nello stesso modo rinchiudendole in un unico grande contenitore nel quale l’identità e le specificità di ciascuna azienda vengono appiattite inesorabilmente.</p>
<p class="MsoNormal">Un portale, inoltre, non è in grado di soddisfare l’esigenza fondamentale dell’utente-cliente di contattare in modo diretto l’azienda per ottenere informazioni semplici ma personalizzate.</p>
<p class="MsoNormal">Se questi sono gli elementi basilari di un sito internet che comunichi il vino, non si può pensare di continuare a guardare al sito web come una mera versione online della propria brochure aziendale. Così bisogna sfruttare l’interattività offerta da internet, a partire dalla newsletter, che permette di creare un rapporto continuativo nel tempo (e poco dispendioso) con i propri clienti, passando anche attraverso altri strumenti più “evoluti”, che attirino il visitatore, lo facciano tornare sul sito, e in ultima analisi lo fidelizzino ai propri prodotti.</p>
<p class="MsoNormal">Comunicare sul web non è affatto semplice, bisogna crederci e bisogna saperlo fare.<br />
<!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br />
<!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal"><em>Francesco De Carlo e Valentina Novembre<br />
Chantive (<a href="http://www.chantive.it/">www.chantive.it</a>)<br />
Marketing Digitale per il Turismo</em></p>
 <!-- RSPEAK_STOP -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.turismodigitale.it/web-marketing/aziende-enologiche-pugliesi-ed-internet-un-rapporto-difficile/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
