E-mail marketing: valutare l’esito di una campagna si può

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MailforcePer chi decide di investire in comunicazione la preoccupazione maggiore è quella di valutare l’esito di una campagna e il ritorno sull’investimento, il famigerato ROI, che altro non è che un valore percentuale che indica l’efficacia dell’investimento pubblicitario.

Mentre le campagne sui media tradizionali (stampa,Tv, radio) non permettono una valutazione puntuale dei risultati, i canali online sono molto attendibili da questo punto di vista.
L’email marketing, se si opta per una soluzione di tipo ASP (Application Service Provider) per l’invio di email e newsletter, è uno degli strumenti migliori per una valutazione puntuale dei risultati.
Uno strumento ASP per l’email marketing è Mailforce che permette di avere a disposizione una serie di dati post invio.

Con Mailforce i primi dati a disposizione sono quelli che danno una valutazione di massima della campagna attraverso un sommario, che racchiude:

- Numero e-mail inviate

- Numero e-mail consegnate

- Numero aperture totali

- Numero aperture singole

- Numero e-mail non consegnate

- Numero di unsubscribe

- Numero click totali

- Numero click unici

Mailforce Statistiche - Il pannello di riepilogo di una campagna di email marketing

È però importante poter associare questi dati ai destinatari del messaggio, in modo da poter determinare il reale gradimento della comunicazione.
Attraverso i Report dettagliati sulle Aperture, sulle Non consegnate, sulle Unsubscribed e sui Click si avrà accesso a dati più specifici.

Vediamo adesso in dettaglio i report per cercare di capire quali dati si hanno a disposizione con Mailforce per la valutazione della campagna.

Report Aperture: In questo rapporto sono evidenziati tutti i contatti che hanno generato “aperture” (con relativo tasso di ri-apertura) e l’andamento orario delle aperture nel corso delle 24/36/48 ore successive all’invio.

Mailforce Statistiche - Report delle Aperture delle E-mail da parte dei contatti

Sarà dunque possibile verificare, per ogni utente, a che ora abbia ricevuto la comunicazione, a che ora sia stata effettuata la prima e l’ultima apertura.
E’ possibile tracciare l’avvenuta apertura di una comunicazione, solamente se il destinatario compie un’azione sulla comunicazione come lo scaricamento delle immagini o l’apertura di un link.
Basterà che l’utente scarichi una volta le immagini e Mailforce sarà in grado di tracciare le aperture successive senza che si debba effettuare di nuovo lo scaricamento delle immagini.

Report Non consegnate: Questo rapporto evidenzia le e-mail che non sono state recapitate ai destinatari.
Attraverso questo rapporto sapremo che alcuni contatti non sono stati raggiunti dalla nostra comunicazione e il motivo.

Mailforce Statistiche - Report delle e-mail non consegnate ai rispettivi contatti

Questo dato è importante per mantenere le nostre liste di contatti sempre aggiornate e per conoscere esattamente chi è stato raggiunto dal nostro messaggio.

Report Unsubscribe: questo rapporto è l’elenco dei contatti che hanno fatto l’unsubscribe dalla lista.

Mailforce Statistiche - I contatti che hanno richiesto l\'unsubscribe (cancellazione) dalla lista

Sapremo chi non gradisce le nostre comunicazioni evitando così il rischio di alimentare un sentimento negativo nei confronti della nostra azienda avendo un effetto contrario a quello che si voleva raggiungere con la campagna.

Report link: uno dei dati sicuramente più interessanti da esaminare riguarda il numero di click effettuati sui link.
E’ possibile individuare, attraverso questo report, quali utenti abbiano raggiunto il sito web tramite la comunicazione e magari a quale informazione sono più interessati.
Se si volesse fare un’ulteriore comunicazione, sarebbe a questo punto facile individuare il target migliore a cui rivolgersi.

Mailforce Statistiche - Link tracking, report dei click

Ricapitolando attraverso Mailforce possiamo accedere a due serie di dati:

1. Dati quantitativi che permettono di avere un’idea di massima dell’andamento della campagna. Riguardano ad esempio il numero di e-mail viste, il numero di link seguiti, le richieste di cancellazione e i messaggi di errore.

2. Dati di marketing che approfondiscono i dati precedenti dando la possibilità di interpretarli in chiave marketing.

Sapere, ad esempio, quali sono i link più cliccati, chi ha cliccato su ogni singolo link, quali sono i destinatari che hanno cliccato più volte, quali invece non hanno cliccato affatto sulle nostre newsletter, ci permette di profilare e segmentare ulteriormente la nostra lista di contatti creando liste basate sugli argomenti cliccati o dividendo i contatti attivi da quelli inattivi.

In questo modo possiamo ulteriormente differenziare i successivi invii e definire le azioni di marketing più appropriate per ogni target. Proprio questi dati “post-click”, quindi quelli derivanti dalle azioni svolte sul sito, sono quelli che permettono di valutare il ROI.

Monitorando attentamente questi dati si potrà valutare quali campagne rendono e quali no apportando le eventuali modifiche per rendere le nostre campagne di email marketing più efficaci.

Valentina Novembre
Digital Marketing Specialist
Mailforce Team
www.mailforce.it

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